EXTREME è una macchina decespugliatrice per lo sfalcio professionale dell’erba e della vegetazione arbustiva in ampi spazi verdi, banchine stradali e scarpate molto profonde, progettata per offrire massima estensione, stabilità e precisione operativa anche nelle condizioni più impegnative.
Trinciatrice a braccio che viene installata centralmente su trattori di alta potenza tramite un telaio dedicato, costruito a misura , che abbraccia il trattore ma ne lascia libero l’accesso per le manutenzioni. Il terminale telescopico a tre sezioni consente di lavorare a filo ruota , raggiungere punti profondi e ridurre gli ingombri in fase di trasferimento.
Il braccio decespugliatore è composto da due articolazioni principali e un terminale telescopico a tre sfili , con rotazione alla cerniera di 95° , supporto in posizione di riposo e lunghezza operativa da 11 a 13 metri , in base al modello.
La trinciatrice a braccio è predisposta per lato di lavoro a destra del mezzo (nel senso di marcia) .
La struttura del braccio decespugliatore, ad esagono allungato, è realizzata in acciaio altoresistenziale, che assicura elasticità controllata, resistenza alla fatica e lunga durata anche in condizioni gravose .
La configurazione del braccio tagliaerba può essere stradale o da bonifica , secondo necessità operative.
La struttura della testata trinciatrice è sagomata con profilo ottimizzato per favorire lo scarico rapido ed efficiente del materiale trinciato. La camera di taglio a spazio costante rispetto al rotore è progettata per evitare accumuli e intasamenti, garantendo continuità operativa anche in presenza di erba alta, vegetazione fibrosa o residui umidi, senza interruzioni né sovraccarichi della macchina.
La testata adotta rotori e sistemi di taglio intercambiabili, soluzione che consente di adattare la macchina alle diverse condizioni operative tipiche della manutenzione del verde. I rotori con disposizione in linea possono essere configurati con coltelli liberi su anello, che in caso di urto su suoli sassosi o rocciosi ripiegano riducendo il rischio di danneggiamenti a utensili e organi meccanici. La disposizione elicoidale del sistema di taglio favorisce invece un avanzamento più fluido e una copertura uniforme della fascia in manutenzione, mantenendo costanti produttività e qualità di trinciatura.
La testata è disponibile con trasmissione diretta o trasmissione laterale a cinghia, per rispondere a differenti esigenze di impiego. Nella configurazione a trasmissione diretta, la coppia viene trasferita dal motore al rotore senza organi intermedi, assicurando risposta immediata, assetto compatto ed esigenze di manutenzione ridotte. La trasmissione laterale a cinghia introduce invece maggiore elasticità e protezione del sistema, smorzando urti e picchi di carico dovuti a pietre, radici o materiale umido, tutelando motore e cinematismi e contribuendo alla riduzione della rumorosità operativa. La possibilità di scegliere tra cinghia multigola o dentata permette di ottimizzare la configurazione in funzione del contesto di lavoro, assicurando continuità operativa anche in condizioni gravose.
A protezione dell’insieme, la zona della trasmissione è dotata di cuneo di scivolamento sagomato, progettato per preservare la cinghia da urti contro ostacoli, pietre, radici o dislivelli del terreno. Un dettaglio progettuale pensato per affrontare le condizioni reali di cantiere tipiche della manutenzione del verde stradale e autostradale.
Il rullo di appoggio multiposizione consente all’operatore di regolare con precisione l’altezza di taglio in funzione della vegetazione e della morfologia del terreno, garantendo uniformità di finitura, controllo operativo e produttività elevata anche su superfici irregolari.
Per la realizzazione delle parti metalliche viene impiegato acciaio strutturale di alta qualità, selezionato per garantire elevata resistenza meccanica, rigidità strutturale e stabilità del braccio decespugliatore durante l’intero ciclo di vita operativo, anche in condizioni di lavoro gravose e continuative.
Boccole e spine, elementi chiave delle articolazioni del braccio, sono realizzate in acciaio ad alte prestazioni e sottoposte a specifici trattamenti di indurimento e rettifica di precisione, al fine di assicurare accoppiamenti corretti, riduzione delle usure e massima durata nel tempo.
Nelle macchine dotate di braccio con estensione superiore ai 12 metri, l’impianto idraulico è configurato esclusivamente con pompe e motori a pistoni in circuito aperto. Si tratta di una scelta progettuale mirata, studiata per garantire la potenza necessaria alla gestione di bracci di grandi dimensioni, testate professionali e sessioni di lavoro continuative ad alta intensità. Questa architettura assicura resa costante, risposta immediata alle variazioni di carico e una fluidità operativa indispensabile per il controllo di cinematismi complessi e attrezzature con sbracci importanti.
Il circuito aperto a pistoni consente di ottenere prestazioni elevate senza compromessi, assicurando al tempo stesso stabilità termica durante l’impiego intensivo e una gestione ottimizzata dei flussi idraulici. L’impianto è dimensionato per alimentare in modo efficiente sia i movimenti del braccio decespugliatore sia la testata trinciatrice, sostenendo la richiesta energetica di macchine progettate per utilizzi professionali ad alto rendimento. Il risultato è un equilibrio ottimale tra potenza disponibile, affidabilità operativa e durata nel tempo.
Il sistema di controllo può essere configurato con distributore elettroidraulico proporzionale o con soluzioni di comando avanzate, così da sfruttare appieno la precisione e la reattività tipiche degli impianti a pistoni. È sempre presente un quadro elettrico dedicato, che gestisce tutte le funzioni elettroidrauliche della macchina e garantisce un coordinamento efficace tra le diverse componenti operative.
Anche il sistema di raffreddamento è adeguato al livello prestazionale della macchina: lo scambiatore di calore con termostato ad attivazione automatica mantiene l’impianto idraulico alla temperatura ideale di esercizio, assicurando continuità di lavoro, sicurezza e protezione dell’intero circuito. L’adozione di sistemi flottanti avanzati consente alla testata di seguire con precisione l’andamento del terreno, valorizzando la potenza dell’impianto idraulico e garantendo un taglio uniforme su tutta la larghezza di lavoro, anche in presenza di dislivelli e superfici irregolari.
Questa configurazione consente alle macchine di esprimere sempre la massima capacità operativa, permettendo una movimentazione del braccio fluida e controllata e una gestione affidabile dell’intero sistema, anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. A completamento dell’allestimento è disponibile il soffiatore opzionale, particolarmente indicato per la pulizia del ciglio stradale dal materiale trinciato, migliorando la finitura finale e la qualità complessiva del servizio di manutenzione del verde stradale e autostradale.
La macchina decespugliatrice è equipaggiata con impianto idraulico autonomo, alimentato dalla presa di forza (PTO) del trattore tramite albero cardanico, soluzione che garantisce indipendenza operativa e continuità di lavoro nelle attività di sfalcio e manutenzione del verde stradale.Il regime di funzionamento dell’impianto idraulico viene definito e configurato in fase di fabbricazione della macchina, in funzione della configurazione dell’impianto di potenza e dell’applicazione prevista. Questa scelta progettuale consente di ottimizzare prestazioni, rendimento ed affidabilità, assicurando un funzionamento coerente con le caratteristiche del trattore e con le condizioni operative per cui la macchina è stata progettata.
L’installazione del braccio centrale su trattore avviene tramite telaio dedicato costruito a misura, progettato per garantire un’integrazione solida, precisa e non invasiva con il mezzo. La struttura è apribile, consentendo l’ispezione completa e il pieno accesso al cofano del trattore, facilitando le operazioni di controllo e manutenzione ordinaria senza necessità di smontaggi.
Il serbatoio dell’olio e la centralina dell’impianto idraulico sono collocati posteriormente e applicati al sollevatore del trattore tramite attacco a tre punti, soluzione che assicura un corretto bilanciamento dei pesi e una distribuzione ottimale delle masse durante le lavorazioni di sfalcio e manutenzione del verde stradale.È disponibile, come optional, un sistema idraulico per l’apertura delle traverse superiori del telaio, azionabile direttamente dalla cabina. Questa soluzione, coperta da brevetto Hymach, è progettata per agevolare e velocizzare le operazioni di manutenzione sul trattore, migliorando l’ergonomia e riducendo i tempi di fermo macchina.
Per maggiori informazioni e per sapere come possiamo soddisfare le tue esigenze, compila il modulo sottostante.