La trinciatrice a braccio DINAMIC è stata sviluppata per la manutenzione del verde in presenza di scarpate anche profonde , grazie a un’ estensione operativa del braccio fino a 10 metri .
Risponde efficacemente anche alle esigenze operative di aree complesse o caratterizzate da elevata produttività , grazie all’elevato livello di personalizzazione e alla disponibilità di configurazioni tecniche avanzate , tipiche dei bracci decespugliatori Hymach.
Installata su autocarri multiuso tramite un telaio autoportante scarrabile con sistema idraulico di aggancio rapido, la macchina decespugliatrice garantisce eccellente visibilità e stabilità operativa anche su terreni difficili.
Il braccio decespugliatore è costituito da due articolazioni principali più terminale telescopico a una o due sezioni, in funzione della lunghezza operativa selezionata.
Il progetto strutturale è basato su un braccio esagonale allungato , realizzato in lamiera sagomata di acciaio strutturale altoresistenziale a grana fine , caratterizzato da elevato limite di snervamento . La configurazione con saldatura longitudinale unica riduce le concentrazioni di stress e garantisce una migliore distribuzione dei carichi, aumentando la resistenza a fatica e la durata nel tempo.
La particolare conformazione del braccio tagliaerba consente di operare a filo ruota senza invadere la carreggiata opposta e di ridurre l’ingombro in altezza durante i trasferimenti su strada.
La trincia a braccio DINAMIC è disponibile con lunghezze operative comprese tra 6 e 10 metri e predisposta per lavorare sul lato destro del mezzo nel senso di marcia.
La struttura della testata trinciatrice è sagomata con profilo ottimizzato per favorire lo scarico rapido ed efficiente del materiale trinciato. La camera di taglio a spazio costante rispetto al rotore è progettata per evitare accumuli e intasamenti, garantendo continuità operativa anche in presenza di erba alta, vegetazione fibrosa o residui umidi, senza interruzioni né sovraccarichi della macchina.
La testata adotta rotori e sistemi di taglio intercambiabili, soluzione che consente di adattare la macchina alle diverse condizioni operative tipiche della manutenzione del verde. I rotori con disposizione in linea possono essere configurati con coltelli liberi su anello, che in caso di urto su suoli sassosi o rocciosi ripiegano riducendo il rischio di danneggiamenti a utensili e organi meccanici. La disposizione elicoidale del sistema di taglio favorisce invece un avanzamento più fluido e una copertura uniforme della fascia in manutenzione, mantenendo costanti produttività e qualità di trinciatura.
La testata è disponibile con trasmissione diretta o trasmissione laterale a cinghia, per rispondere a differenti esigenze di impiego. Nella configurazione a trasmissione diretta, la coppia viene trasferita dal motore al rotore senza organi intermedi, assicurando risposta immediata, assetto compatto ed esigenze di manutenzione ridotte. La trasmissione laterale a cinghia introduce invece maggiore elasticità e protezione del sistema, smorzando urti e picchi di carico dovuti a pietre, radici o materiale umido, tutelando motore e cinematismi e contribuendo alla riduzione della rumorosità operativa. La possibilità di scegliere tra cinghia multigola o dentata permette di ottimizzare la configurazione in funzione del contesto di lavoro, assicurando continuità operativa anche in condizioni gravose.
A protezione dell’insieme, la zona della trasmissione è dotata di cuneo di scivolamento sagomato, progettato per preservare la cinghia da urti contro ostacoli, pietre, radici o dislivelli del terreno. Un dettaglio progettuale pensato per affrontare le condizioni reali di cantiere tipiche della manutenzione del verde stradale e autostradale.
Il rullo di appoggio multiposizione consente all’operatore di regolare con precisione l’altezza di taglio in funzione della vegetazione e della morfologia del terreno, garantendo uniformità di finitura, controllo operativo e produttività elevata anche su superfici irregolari.
Per la realizzazione delle parti metalliche viene impiegato acciaio strutturale di alta qualità, selezionato per garantire elevata resistenza meccanica, rigidità strutturale e stabilità del braccio decespugliatore durante l’intero ciclo di vita operativo, anche in condizioni di lavoro gravose e continuative.
Boccole e spine, elementi chiave delle articolazioni del braccio, sono realizzate in acciaio ad alte prestazioni e sottoposte a specifici trattamenti di indurimento e rettifica di precisione, al fine di assicurare accoppiamenti corretti, riduzione delle usure e massima durata nel tempo.
La disponibilità di diversi impianti di potenza, sistemi di controllo e componenti opzionali consente di sviluppare configurazioni macchina differenziate, progettate per rispondere in modo puntuale alle specifiche esigenze operative della manutenzione del verde stradale, autostradale e degli ampi spazi verdi. Ogni configurazione rappresenta un pacchetto completo e ottimizzato, studiato per garantire efficienza operativa, affidabilità nel tempo e continuità di lavoro, anche in condizioni di impiego particolarmente gravose.
Pur offrendo un riferimento tecnico chiaro e strutturato, le configurazioni disponibili non costituiscono un limite alla personalizzazione della macchina, che può essere allestita con numerosi optional e soluzioni dedicate, così da adattarsi in modo preciso alle reali necessità applicative dell’utilizzatore.
La scelta dell’impianto idraulico consente di definire il livello prestazionale della macchina. È possibile adottare pompe a ingranaggi, ideali per un utilizzo semplice, robusto e affidabile, oppure pompe a pistoni in circuito chiuso, pensate per massimizzare il rendimento della trinciatrice e garantire la massima continuità operativa nelle lavorazioni intensive. In alternativa, le pompe a pistoni in circuito aperto offrono un equilibrio efficace tra prestazioni elevate e flessibilità operativa, risultando adatte a contesti di lavoro variabili.
Anche il sistema di comando è configurabile in base alle esigenze operative: il distributore idraulico a cavi con leve meccaniche rappresenta una soluzione precisa e intuitiva, mentre il comando elettroidraulico con joystick monoleva consente movimenti proporzionali, fluidi e immediati, migliorando comfort, precisione e controllo dell’attrezzatura.
Il quadro elettrico, sempre presente di serie, gestisce tutte le funzioni elettroidrauliche della macchina, dalla testata falciante al soffiatore, fino agli ausili operativi. Per garantire un adattamento ottimale al terreno sono disponibili diversi sistemi flottanti, dai più essenziali fino ai sistemi di galleggiamento che agiscono sull’intero braccio decespugliatore, assicurando qualità di taglio superiore e continuità di lavoro anche su superfici irregolari e con variazioni altimetriche.
La dotazione standard include inoltre uno scambiatore di calore con termostato a intervento automatico, elemento fondamentale per mantenere l’impianto idraulico alla temperatura ideale di esercizio durante le lavorazioni continuative e prolungate.A completamento dell’allestimento è disponibile il soffiatore opzionale, particolarmente indicato per la pulizia del ciglio stradale dal materiale trinciato, migliorando la finitura finale e la qualità complessiva del servizio di manutenzione del verde.
La macchina decespugliatrice è equipaggiata con impianto idraulico autonomo, alimentato dalla presa di forza (PTO) dell’autocarro tramite albero cardanico, soluzione che garantisce indipendenza operativa e continuità di lavoro nelle attività di sfalcio e manutenzione del verde stradale.Il regime di funzionamento dell’impianto idraulico viene definito e configurato in fase di fabbricazione della macchina, in funzione della configurazione dell’impianto di potenza e dell’applicazione prevista. Questa scelta progettuale consente di ottimizzare prestazioni, rendimento ed affidabilità, assicurando un funzionamento coerente con le caratteristiche dell’autocarro e con le condizioni operative per cui la macchina è stata progettata.
Qualora l’impianto idraulico di servizio dell’autocarro sia in grado di garantire portata e pressione adeguate, la macchina può essere fornita senza impianto idraulico dedicato, predisposta per il collegamento diretto tramite attacchi rapidi. Questa soluzione consente di sfruttare l’impianto esistente del mezzo, riducendo ingombri e componenti aggiuntivi e ottimizzando l’allestimento in funzione delle esigenze operative.
Quando invece l’autocarro non dispone di un impianto idraulico di servizio la macchina viene equipaggiata con motore diesel dedicato, progettato per alimentare direttamente l’impianto idraulico integrato in modo completamente indipendente dal mezzo portante. Questa soluzione assicura potenza costante, rendimento stabile e autonomia operativa, anche durante lavorazioni prolungate e impegnative.
L’installazione su autocarri stradali avviene tramite controtelaio autoportante costruito a misura, progettato per garantire un’integrazione precisa e sicura con il veicolo. Una volta scarrata, l’attrezzatura rimane autoportante grazie ai piedi di appoggio integrati, assicurando stabilità e sicurezza durante le fasi di stazionamento. Questa soluzione consente una rapida sostituzione dell’allestimento, permettendo il pronto riutilizzo dell’autocarro in altre attività operative. Il sistema scarrabile ottimizza tempi di lavoro, efficienza operativa e redditività del mezzo, rendendo l’allestimento particolarmente indicato per l’impiego professionale nella manutenzione del verde stradale e infrastrutturale.
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