Decespugliatrice Extreme XL

Ideale per argini molto profondi

Decespugliatrice a braccio oleodinamico con testata trinciatrice a rotore, per lavori di manutenzione del verde stradale e autostradale, in scarpate, argini notevolmente profondi, sponde di corsi d’acqua e in aree campestri.

Caratteristiche

  • lunghezza raggiungibile fino a 15 metri
  • ideale per argini profondi e per potatura alberi
  • acciaio altoresistenziale
  • terminale telescopico a tre sezioni

Caratteristiche specifiche

Nata dall’esigenza di poter sfalciare in scarpate particolarmente profonde Extreme XL1800 di Hymach è la macchina con braccio più lungo esistente oggi.

L’azienda di Stienta ha accettato la sfida di andare oltre il massimo raggiunto precedentemente di 16 metri di lunghezza e, grazie all’esperienza di una vita, ne è uscito un progetto ambizioso che si è tradotto in una macchina realmente efficiente e affidabile nello stile dei prodotti dell’azienda rodigina.

Per raggiungere la notevole lunghezza il braccio, in acciaio altoresistenziale di prima qualità, è stato progettato praticamente tutto sfilabile: il primo braccio ha il telescopico interno, mentre il secondo lo ha nel terminale a ben cinque stadi.

Nonostante la lunghezza estrema il braccio possiede una geometria che gli permette di essere posizionato per lavorare anche a filo ruota e in modo da restare all’interno rispetto alla testata e vicinissimo al trattore senza ingombrare ulteriormente la carreggiata.

Il braccio è installato su un telaio appositamente costruito per il trattore che ne abbraccia il corpo senza essere invasivo, e dotato di castello superiore apribile idraulicamente per agevolare e velocizzare gli interventi di manutenzione sotto cofano del trattore.

Questo braccio va ad accontentare le esigenze di chi deve lavorare in profondità, rimanendo però estremamente versatile fino a permettere di lavorare a filo ruota senza ingombri scomodi come un braccio leggero.

Caratteristiche comuni con altri prodotti Hymach

La testata trinciatrice presenta lo chassis sagomato in maniera tale che rimanga uno spazio uniforme attorno al rotore, così da agevolare lo scarico del materiale tagliato ed evitare ingorghi di materiale a tutto beneficio della qualità di sfalcio e dei tempi di produzione. Il sistema di trasmissione è indiretto con la cinghia antislittamento che assorbe le sollecitazioni durante il lavoro preservando il motore nel tempo.

La testata inoltre è progettata per ospitare diversi rotori, tutti intercambiabili tra loro, da scegliere secondo la tipologia di vegetazione da tagliare e la conformazione del suolo.

Tra questi il rotore ELI28 vede la disposizione dei coltelli in conformazione elicoidale iper consentire la costante copertura della fascia in manutenzione, mentre il LIN50 ha la possibilità di installare il sistema di taglio a doppio coltello mobile su anello, particolarmente adatto allo sfalcio in presenza di un suolo prevalentemente sassoso.

La configurazione Premium Plus completa questa grande macchina con il massimo della potenza e la miglior manegevolezza, e prevede: pompa a pistoni a circuito chiuso per la funzione falciante; distributore per i servizi elettroidraulico proporzionale integrale comandato da manipolatore joystick monoleva; pannello digitale di controllo con comandi intuitivi per tutte le funzioni, dotato inoltre di programma di manutenzione assistita (autodiagnosi); scambiatore di calore ad azionamento indipendente, per consentire la sua accensione già ad inizio lavoro onde evitare il surriscaldamento dell’olio ed il conseguente rallentamento dei movimenti del braccio.

Come per gli altri modelli di Hymach possono essere applicati altri elementi opzionali che rendono ulteriormente performante la macchina quali il dispositivo di blocco/sblocco dello stabilizzatore anteriore da cabina, per una migliore praticità d’uso o il sistema di galleggiamento che rende l’intero apparato di lavoro (braccio e testata) effettivamente flottante con costante adeguamento al terreno, ossia, tramite un dispositivo (studiato e realizzato da Hymach) che consente, una volta posizionata la testata in assetto di lavoro ed inserito il sistema direttamente dal quadro comandi della macchina, di non occuparsi più di dirigerlo in quanto si auto adegua a dossi ed avvallamenti del terreno mantenendo un’altezza di taglio realmente costante e ottenere così un taglio uniforme, maggiore produttività e meno stress per l’operatore.